Il Poldario è un'ampia raccolta di aneddoti, più o meno romanzati, sulle lezioni di Scienze Naturali del professor Poldo. Con questo nome gli studenti del Liceo Classico "Manin" di Cremona indicavano il docente di Scienze degli anni'30, la cui competenza, riconosciuta da tutti i suoi allievi, era indissolubilmente legata con la sua capacità di creare involontariamente battute e situazioni paradossali. La leggenda narra anche che alla fine della sua carriera il docente ricevette una versione stampata e rilegata del Poldario redatta da molti suoi alunni, ma non ci è dato sapere quale fu la sua reazione.
Anche Giovanni Destri, insieme a molti altri, contribuì alla raccolta di aneddoti, oggi perduta, da cui sono tratti i brani sotto riportati. I brani sono stati trasmessi oralmente, per cui la loro forma, inevitabilmente, è diversa dalla versione originale contenuta nel Poldario.
Lezione di botanica
Prof. Poldo: "Ragazzi, scrivete la definizione esatta di foresta vergine. La foresta vergine è quella foresta ove la mano dell'uomo non ha mai messo piede."
La dura disciplina
In fondo alla classe, seduti sui pesanti banchi a quattro posti dell'aula di scienze, alcuni studenti chiacchierano. Il prof. Poldo si alza in piedi, li fulmina con lo sguardo, e indicandoli, intima "Quel banco, fuori!". Ubbidientemente i quattro, tutti piuttosto robusti, sollevano il pesante banco e in silenzio lo portano fuori dall'aula.
Chiacchiericcio
Uno studente della seconda fila chiacchiera a bassa voce. Il prof. Poldo interrompe la sua spiegazione e rivolgendosi allo studente della prima fila nel posto davanti a lui gli intima di tacere. Questi si giustifica dicendo che non è lui a chiacchierare. Risposta secca del prof. Poldo: "Allora sarà il suo didietro che rumoreggia. Stia zitto comunque!".
Tiro al coccodrillo
Gioco in voga tra gli studenti, consistente nel centrare con palline di carta la bocca del coccodrillo impagliato posto sopra gli armadi dell'aula di scienze. Ovviamente subito prima che il prof. Poldo entri in aula.
Lezione di zoologia
Gli studenti sono entrati in orario in aula di Scienze. Stranamente il prof. Poldo, di solito puntuale, non è ancora arrivato. L'armadio con gli animali impagliati, sopra il quale si trova anche il coccodrillo, è aperto. Fra gli animali è presente un bellissimo pappagallo brasiliano dai colori vivaci, i ragazzi lo estraggono prendendolo per il basamento di legno e lo osservano passandolo di mano in mano. Il prof. Poldo entra in classe mentre il pappagallo è in mano alla ragazza più carina. Il prof. Poldo fulmina con lo sguardo la ragazza, tuonando "Signorina, cosa fa con l'uccello in mano!?". La ragazza si sbianca e poi diventa rossa, i compagni restano interdetti e non hanno il coraggio di ridere, mentre il prof. imperterrito continua: "Quante volte devo dirle che lei deve prendere l'uccello in mano solo quando glielo do io?".
Lezione di botanica - 2
Il prof. Poldo ha portato alcuni frutti a lezione, fra cui spicca una grossa fragola. Ne illustra le caratteristiche agli studenti. La ragazza più carina, presente in prima fila, si gira un attimo per dire una parola all'amica della seconda fila. Il prof. la richiama vivacemente: "Signorina, si giri immediatamente e si ricordi che la fragola ce l'ha davanti e non didietro!".